
Il Duca
BASILICATA
Indicazione Geografica Tipica
Bianco.
Basilicata – Indicazione Geografica Tipica – Malvasia bianco.
100% Malvasia bianco.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Calcareo, color ocra, ricco di arenarie e detriti di natura vulcanica.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 4500-5000 piante.
Manuale, fine settembre, prima decade di ottobre.
60-70 q.li.
In bianco, senza bucce a temperatura controllata costante non superiore ai 17 °c.
Giallo paglierino con leggeri riflessi dorati.
Note delicate con sentori di agrumi.
Vino secco, di media struttura, fresco, elegante, di spiccata acidita e complessa mineralita.
Eccellente con fritture di mare, pastelle di verdure, formaggi saporiti di media stagionatura, primi piatti bianchi della cucina mediterranea.
13% in vol.
10-12 °c.

Don Pasquale
BASILICATA
Indicazione Geografica Tipica
Basilicata – Indicazione Geografica Tipica
100% Moscato bianco.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Calcareo, color ocra, ricco di arenarie e detriti di natura vulcanica.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 4500-5000 piante.
Manuale, fine settembre, prima decade di ottobre.
60-70 q.li.
In bianco, senza bucce a temperatura controllata costante non superiore ai 17 °c.
Giallo paglierino con leggeri riflessi dorati.
Note delicate con sentori di agrumi.
Vino secco, di media struttura, fresco, elegante, di spiccata acidita e complessa mineralita.
Eccellente con fritture di mare, pastelle di verdure, formaggi saporiti di media stagionatura, primi piatti bianchi della cucina mediterranea.
13,5% in vol.
10-12 °c.

Il Basento
AGLIANICO DEL VULTURE
Denominazione di Origine Controllata
Rosso.
Aglianico del Vulture. Denominazione di Origine Controllata.
100% Aglianico del Vulture.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Detriti di natura vulcanica, fresco e argilloso.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 4500-5000 piante.
Manuale, fine ottobre e novembre inoltrato.
40-50 q.li.
Fermentazione tradizionale con macerazione di circa 15-20 giorni a temperatura controllata.
Rosso rubino dai riflessi granati.
Note di frutta matura, confetture, spezie.
Vino secco, di gran struttura, dal palato potente e pieno, liscio ed elegante, equilibrata tannicita.
Primi rossi, carni rosse e grandi arrosti, selvaggina, formaggi di media e lunga stagionatura.
14% in vol.
18-20 °c.

Il Moro
AGLIANICO DEL VULTURE
Denominazione di Origine Controllata
Rosso.
Aglianico del Vulture DOC
100% Aglianico del Vulture in vigneti di oltre 20 anni.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Detriti di natura vulcanica, fresco e argilloso.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 4000-4500 piante.
Manuale, fine ottobre e novembre inoltrato.
40-50 q.li.
Fermentazione tradizionale con macerazione di circa 15-20 giorni a temperatura controllata.
Rosso rubino dai riflessi granati.
Note di frutta stramatura, confetture, lievi sentori di vaniglia tostata, cacao.
Vino secco, di gran struttura, dal palato potente e pieno, liscio ed elegante, equilibrata tannicita.
Primi rossi, carni rosse e grandi arrosti, selvaggina, formaggi di media e lunga stagionatura.
14% in vol.
18-20 °c.

L’Italico
AGLIANICO DEL VULTURE
Indicazione Geografica Tipica Basilicata
Rosso.
Indicazione Geografica Tipica Basilicata
100% Aglianico del Vulture.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Detriti di natura vulcanica, fresco e argilloso.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 4000-4500 piante.
Manuale, fine ottobre e novembre inoltrato.
40-50 q.li.
Fermentazione tradizionale con macerazione di circa 15-20 giorni a temperatura controllata.
Rosso rubino scuro.
Note di frutta stramatura, ciliegia.
Vino secco, di gran struttura, dal palato potente e pieno, liscio ed elegante, equilibrata tannicita.
A tutto pasto, idelae per accompagnare primi rossi e secondi rossi della tradizione mediterranea.
16% in vol.
16-18 °c.

Femina
BASILICATA
Indicazione Geografica Tipica
Rosato.
Basilicata. Indicazione geografica tipica.
100% Aglianico del Vulture.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Multistrato di natura vulcanica.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 3500-4000 piante.
Manuale, fine ottobre e novembre inoltrato.
60-70 q.li.
Salasso, breve contatto con le bucce, fermentazione del mosto fiore per circa 25 giorni a bassa temperatura.
Rosa tenute.
Note di frutta prematura tipica di un Aglianico giovane.
Vino secco, di gran struttura, dal palato ricco caldo e avvolgente.
Eccellente con piatti rustici e saporiti della cucina mediterranea, antipasti di terra e formaggi di media stagionatura.
14% in vol.
10-12 °c.

Il Nobile
AGLIANICO DEL VULTURE
Denominazione di Origine Controllata
Rosso.
Aglianico del Vulture Superiore – Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
100% Aglianico del Vulture, vigneti del 1938.
Fascia collinare del comune di Maschito (PZ) nell’area del monte Vulture.
Detriti di natura vulcanica, fresco e argilloso.
450-600 metri s.l.m.
Spalliera con densita di ceppi per ettaro di 5000-6000 piante.
Manuale, fine ottobre e novembre inoltrato.
30 q.li.
Fermentazione tradizionale con macerazione di 30 giorni a temperatura controllata.
Rosso rubino dai riflessi granati, con brillanti sfumature.
Note di frutta stramatura, confetture, lievi sentori di vaniglia tostata.
Vino secco, di gran struttura, dal palato potente e pieno, liscio ed elegante, morbido, equilibrato.
Primi rossi, carni rosse e grandi arrosti, selvaggina, formaggi di media e lunga stagionatura.
A seconda dell’annata, tra i 14% e i 16% in vol.
18-20 °c.

